La CO.CA e' la parte di un tutto, non esiste da sola e soprattutto nella chiesa e
sempre un tralcio della vite e deve restare unita alla vite. Suo riferimento e'
generalmente la Parrocchia e il Parroco(Giona 91) certamente una chiesa particolare
locale. E' opportuno dare un'occhiata ai documenti pontifici , bel libretto, edito
dall'editrice Ancora Milano a cura di G. Morello- F. Pieri, al P.A. e ai documenti del
Vaticano II LG Cristefidelis Laici nuova Evangelizzazione. Solo chi crede obbedisce e solo
chi obbedisce crede ( pagg 43 e segg. Bonhoeffer - Sequela ) Obbedienza al Magistero
dunque soprattutto per meglio concretizzare il Ministero dell'Educazione di cui ci ha
investiti il Santo Padre ai Piani di Pezza ( V: Doc. pontifici gi
citati). Il ruolo
della co. ca. in Parrocchia e in Diocesi: fa parte del Consiglio Pastorale Parrocchiale,
ed eventualmente del Consiglio Economico Parrocchiale, un membro , se scelto dal Vescovo,
pu essere un rappresentante della Vicaria; inoltre l'Agesci ha certamente il suo
rappresentante nel Consiglio Diocesano Pastorale. Cerca soprattutto la Comunione. E questo
e' facile per chi ha scelto l'obbedienza come elemento caratterizzante. Note esplicative:
LA CHIESA Papa e Vescovi La Chiesa cattolica e' costituita e ordinata nel mondo come
societa' ed e' governata dal Successore di Pietro e dai Vescovi in comunione con lui (
Can. 204, par. 2). I Fedeli Essa e' costituita dai "Fedeli" che sono coloro che,
essendo stati incorporati a Cristo mediante il battesimo, formano il popolo di Dio e
percio', resi partecipi nel modo loro proprio dell'ufficio sacerdotale, profetico e regale
di Cristo, sono chiamati ad attuare, secondo la condizione giuridica propria di ciascuno,
la missione che Dio ha affidato alla Chiesa da compiere nel mondo (Can. 204 par. 1)
Diocesi La diocesi e' una porzione del popolo di Dio affidata alle cure pastorali di un
Vescovo coadiuvato dal suo presbiterio, in modo che unito al suo pastore e da questo
congregato nello Spirito Santo mediante il Vangelo e l'Eucarestia, costituisce una Chiesa
particolare, nella quale e' veramente presente e operante la Chiesa di Cristo una, santa,
cattolica e apostolica (Can. 369). Parrocchia La parrocchia e' una determinata comunita'
di fedeli costituita stabilmente nell'ambito di una Chiesa particolare (Diocesi), e la cui
cura pastorale e' affidata ad un parroco, sotto il controllo del Vescovo diocesano
(Can.515 par.1) MAGISTERO DELLA CHIESA La Chiesa a cui Cristo affido' il deposito della
fede, con la missione di custodire religiosamente la verit
rivelata, di scrutarla
piu' a fondo, di annunziarla e di esporla con fedelt
, mediante l'assistenza dello
Spirito Santo, ha il dovere ed il diritto nativo, indipendentemente da qualsiasi potesta'
umana, di predicare il Vangelo, a tutte le genti usando anche i propri mezzi di
comunicazione sociale (Can.747/1). Compete alla Chiesa proclamare sempre e dovunque i
principi morali, anche quelli concernenti l'ordine sociale, come pure pronunziare il suo
giudizio su tutte le cose umane, in quanto lo esigono i diritti fondamentali delle persone
umane o la salvezza delle anime(Can. 747/2). In vista del suo ufficio, il Sommo Pontefice
gode della infallibilita' nel magistero quando, come Pastore e Dottore supremo di tutti i
fedeli, al quale spetta confermare i suoi fratelli nella fede, con atto definitivo
proclama una dottrina in materia di fede o di costumi a cui e' necessario adire (Can.
749/1). Anche il collegio dei vescovi gode della infallibilita' nel magistero quando i
Vescovi lo esercitano adunati insieme nel Concilio Ecumenico, e, come dottori e giudici
della fede e dei costumi, dichiarano per tutta la Chiesa una dottrina da tenersi
definitivamente in materia di fede e di costumi, oppure quando, anche sparsi nel mondo,
conservando il vincolo della Comunione fra di loro e col Successore di Pietro,
nell'insegnare autenticamente insieme col medesimo Romano Pontefice, verita' riguardanti
la fede o i costumi, convergono in un'unica dottrina, da tenersi come definitiva ( 749/2
). Sono da credere per fede divina e cattolica tutte le verita' che sono contenute nella
parola di Dio scritta e trasmessa per tradizione, vale a dire nell'unico deposito della
fede affidato alla Chiesa, e che nello stesso tempo sono proposte come divinamente
rilevata sia dal magistero solenne della Chiesa sia dal suo magistero ordinario e
universale, manifestato di fatto dalla comune adesione dei fedeli sotto la guida del sacro
magistero; tutti, pertanto, sono obbligati lontani da qualsiasi dottrina ad essa contraria
( Can. 750). Tuttavia i fedeli devono un religioso ossequio dell'intelletto e della
volonta' alla dottrina enunziata in materia di fede e di costumi sia dal Sommo Pontefice
sia dal Collegio dei Vescovi nell'esercizio del loro magistero autentico, anche se non
trattasi di definizione dogmatica che esigerebbe un assenso di fede ( Can. 752). MINISTERO
Attraverso il Battesimo tutti indistintamente i battezzati, con l'unzione del sacro
crisma, vengono configurati a Cristo. Il sacerdote-profeta. IL che vuol dire che vengono
abilitati ad esercitare un ministero che e' di culto, parola, servizio. Stante il
Battesimo e la configurazione che ne deriva, nel popolo di Dio possiamo distinguere tre
categorie di ministeri: ----Ministeri ordinati: Episcopato, presbiterato, Diaconato (si
riferisce anche ai permanenti. ----Ministeri istituiti: Accolitato ( si riferisce anche al
ministero ordinario o straordinario dell'Eucarestia) ----Ministeri di fatto: sono quei
servizi che di fatto i fedeli rendono alla Chiesa ( ministranti, cantori, suonatori,
coloro che curano il decoro della Chiesa, ecc.) PASTORALE E' l'attivit
che svolgono
i ministeri ordinatiche, come dei pastori nei confronti del gregge, guidano la comunita'
ecclesiale. Tuttavia, per pastorale s'intende comprensivamente il servizio storicamente
determinato reso dalla Chiesa alla salvezza portata da Cristo; oppure l'evangelizzazione
mediata culturalmente affinch risulti salvante per tutti gli uomini. Pastore in
senso pieno e senza confronti e' l'unico mediatore tra Dio e gli uomini, l'uomo Cristo
Gesu, che ha dato se stesso in riscatto per tutti ( 1 Tim. 2,5 ). In obbedienza e in
subordine al suo Signore la Chiesa svolge anch'essa la propria attivita' pastorale. Cio'
comporta che ogni fedele impegni la sua liberta' in collaborazione con la grazia,
realizzando il contenuto dei desideri e delle domande fondamentali espresse nella
preghiera dei discepoli di Gesu ( Padre Nostro ). Cosi' il cristiano, sostenuto dalla
forza della Parola, nutrito dal Pane di Vita e guidato dallo Spirito di Cristo, da' il
proprio specifico contributo di carita' pastorale entro la sua Chiesa particolare.
Cosicch ai ministeri ordinati e' affidato la presidenza della comunione ecclesiale
che si esprime anche con decisioni autorevoli ( Cfr. magistero) e gesti efficaci in nome
di Cristo ( Sacramenti ) ai laici tocca la corresponsabilita' e dunque attuano la
pastorale in rapporto, segnatamente, alla societa' umana e' un'azione evangelizzatrice che
si sporge su ogni arco dell'esistenza ( famiglia, lavoro, cultura, politica...) e quindi
anche nel tessuto civile dell'umana convivenza. In tal modo, da un lato resta
"superata la frattura fra il Vangelo e la Vita" (Cristefidelis laici, 34) e
dall'altra attraverso il rinnovamento del tessuto ecclesiale viene rifatto quello piu'
ampio e variegato della societa' civile. ( Cfr. Sussidio per il cammino formativo degli
adulti di A.C.) a al Magistero dunque soprattutto per meglio concretizzare
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